Degrassatori e deoliatori

Degrassatori per piazzali coperti e scoperti.

CARATTERISTICHE TECNICHE

La degrassatura è un pretrattamento fisico di rimozione degli oli, delle schiume, dei grassi, e di tutte le sostanze che hanno peso specifico inferiore a quello del liquame. Grassi ed oli vengono prodotti durante la normale attività domestica derivano dal consumo del burro, margarina, lardo ed oli vegetali, provengono anche dagli scarti di carne e verdura e da alcuni prodotti cosmetici. I grassi sono insolubili in acqua ed hanno bassa densità. In presenza di tensioattivi (detersivi) creano schiume stabili di materiale galleggiante che possono causare accumuli di sostanze putrescibili nelle condotte di scarico e che rendono difficile la ossigenazione delle acque risultando dannose anche per i trattamenti biologici di depurazione situati a valle. Il degrassatore non è altro che una vasca di calma in cui avviene la separazione per flottazione (risalita) delle sostanze a peso specifico inferiore a quello dell’ acqua, la riduzione della velocità del fluido consente anche la sedimentazione di una parte dei solidi sospesi, che si depositano sul fondo della vasca. La temperatura influenza sensibililmente il funzionamento del degrassatore, la separazione è pienamente soddisfacente purchè la temperatura non salga troppo oltre il punto di fusione dei grassi, valutabile intorno a 20°C. I degrassatori a gravità di questo tipo sono costituiti da una vasca in polietilene a pianta circolare all’ interno della quale sono disposte due condotte semissommerse di ingresso ed uscita poste a quota diversa, il volume utile si suddivide in tre comparti: una zona di ingresso in cui viene smorzata la turbolenza del flusso entrante, una zona in cui si realizza la separazione ed il temporaneo accumolo dei solidi ed una terza zona di deflusso del refluo trattato. Il rendimento di rimozione dei materiali galleggianti è tanto più alto quanto maggiore è il tempo di residenza delle acque di rifiuto nel degrassatore, questo deve comunque risultare superiore a 3 minuti relativamente alla portata di punta. I degrassatori di questo tipo sono dimensionati in base alla norma UNI-EN 1825-1 e garantiscono untempo di detenzione del refluo di almeno 4 minuti per la puntata di punta (Qmax), considerando il solo volume disponibile, cioè quello non occupato da grassi e sedimenti pesanti. Questo garantisce tempi di residenza valutabili sulla portata media giornaliera superiore a 15 minuti. L’ impianto, correttamente mantenuto, consente di trattare il liquame in conformità con quanto indicato dal decreto legislativo n° 152 dell’ 11/5/99.

USO E MANUTENZIONE DEGRASSATORI

Le sostanze rimosse per flottazione, accumulandosi sulla superficie del degrassatore, costituiscono una crosta superficiale, mentre i solidi più pesanti depositandosi sul fondo formato un accumulo di fanghi putrescibili. E’ utile prevedere interventi di spurgo volti a rimuovere questi accumuli che sottraggono volume utile al passaggio dell’ acqua, e provocano la riduzione del tempo di riduzione del tempo di ritenzione e al calo del rendimento dell’ impianto. Una eccessiva presenza di fanghi nel degrattatore può provocare sviluppo di condizioni settiche con rilascio di emissioni maleodoranti, in particolare nel periodo estivo. Per quanto detto, si consiglia di contattare personale competente che provveda alla rimozione del cappello superficiale e dei sedimenti di fondo, nonché delle pellicoleche aderiscono alla superficie della vasca, facendo particolare attenzione ai sedimenti che potrebbero ostruire le sezioni di ingresso ed uscita del liquame. La frequenza degli interventi dipende dal carico di grassi, oli e solidi sedimentabili presenti nell’ effluente, si consiglia, comunque, di ispezionare la camera di separazione ogni uno/due mesi.

VOCI DI CAPITOLATO


Fornitura di n. … degrassatori, manufatto in polietilene a media densità monoblocco rotostampato, verticale per… A.E o per portate di refluo di…l/s.

Dimensioni: diametro… mm; altezza…mm; volume utile… l.

Dotato di tronchetto di entrata con curva a 90° in PVC, diametro…mm e deflettore a T per lo scarico del refluo trattato, diametro…mm. Tubazioni complete di guarnizioni in gomma N.B.R. a tenuta stagna. Nella parte superiore sono collocati due chiusini filettati in PVC per l’ ispezione e le pratiche di spurgo e pulizia.

N.B.: Le dimensioni e le caratteristiche degli articoli a catalogo,sono indicative.
L’ azienda si riserva la facoltà di apportare modifiche e/o migliorie agli impianti in qualsiasi momento, senza alcun obbligo di preavviso.