Filtri percolatori aerobici

Impianti filtri percolatori aerobici : impiego e vantaggi

Gli impianti a filtri percolatori aerobici sono usati per processi di depurazione biologici in cui i microrganismi si nutrono di sostanze organiche contenute nei liquami in ambiente aerobico.
 

IMPIEGO IMPIANTI FILTRI PERCOLATORI AEROBICI

- Abitazioni civili isolate
- Uffici pubblici
- Attività industriali o commerciali
- Servizi igienici di fast-food, ristoranti, bar, agriturismi, alberghi, campeggi …
- Stazioni di servizio, ferroviarie, aeroporti
- Trattamento secondario per recapito in dispersione, mediante subirrigazione o scarico su corso d’ acqua superficiale

L’impianto a filtro percolatore aerobico facilita la formazione della flora batterica e l’impianto può essere corredato da un degrassatore per il pretrattamento delle acque grigie, e due fosse biologiche Imhoff, la prima per il pretrattamento delle acque nere e la seconda per la sedimentazione e ingenstione dei fanghi prodotti.

VANTAGGI FILTRI PERCOLATORI AEROBICI

    semplificazione del trattamento : meno elementi costitutivi e risparmio

  • elevato standard di depurazione
  • modestra quantità fanghi prodotti
  • gestione e manutenzione semplificata
  • nesusn consumo elettrico

 
 
Filtro percolatore AEROBICO – LISCIO

Il percolatore aerobico grazie all’ aerazione della biomassa adesa consente rendimenti di depurazione superiori al percolatore anaerobico. L’ uscita in questo tipo di manufatto è a livello del fondo del filtro, per questo in assenza degli opportuni dislivelli occorre pensare l’ introduzione di un sistema di sollevamento a valle del filtro stesso. Per ridurre lo scarico di corpi solidi è bene introdurre una vasca per la sedimentazione secondaria, tipo fossa settica o Imhoff a valle del percolatore. Il dimensionamento proposto si riferisce ad un liquame domestico per una portata giornaliera scaricata di 200l/A.E. ed un carico organico giornaliero di 48gBOD/A.E. dopo sedimentazione primaria.

Filtro percolatore AEROBICO – CORRUGATO

Il percolatore aerobico grazie all’ aerazione della biomassa adesa consente rendimenti di depurazione superiori al percolatore anaerobico. L’ uscita in questo tipo di manufatto è a livello del fondo del filtro, per questo in assenza degli opportuni dislivelli occorre pensare l’ introduzione di un sistema di sollevamento a valle del filtro stesso. Per ridurre lo scarico di corpi solidi è bene introdurre una vasca per la sedimentazione secondaria, tipo fossa settica o Imhoff a valle del percolatore. Il dimensionamento proposto si riferisce ad un liquame domestico per una portata giornaliera scaricata di 200l/A.E. ed un carico organico giornaliero di 48gBOD/A.E. dopo sedimentazione primaria.