Filtri percolatori Emilia Romagna

DATI DI PROGETTO


 

Filtro percolatore EMILIA ROMAGNA ANAEROBICO

IMPIEGO

Impianti a fanghi attivi ad ossidazione totale

Come trattamento primario e secondario delle acque reflue nere, previo trattamento delle acque grigie con degrassatore; abitazioni civili isolate, uffici pubblici, attività industriali o commerciali, stazioni di servizio ferroviarie e aeroporti servizi igienici di fast-food, ristoranti, bar, agriturismi, campeggi etc.
Trattamento secondario per recapito in dispersione mediante sub-irrigazione o corso d’acqua superficiale.

Per il dimensionamento dei filtri percolatori, secondo le direttive dell’Emilia Romagna, viene richiesto l’ utilizzo della formula S=N/h² dove N esprime il numero di A.E. ed h, l’ altezza del filtro. La delibera regiuonale precisa che l’ altezza della massa filtrante sia compresa tra 0,90 m e 1,50 m. Il filtro anaerobico è stato progettato secondo le suddette linee guida per consentire la risalita del refluo da trattare dal basso verso l’ alto.
I volumi specifici che si ottengono sono tali da consentire il raggiungimento di rendimenti di depurazione particolarmente elevati con produzione di fanghi di supero alquanto limitate e operazione di spurgo che si riducono di conseguenza.

Filtro percolatore EMILIA ROMAGNA AEROBICO

IMPIEGO

Impianti a fanghi attivi ad ossidazione totale

Come trattamento primario e secondario delle acque reflue nere, previo trattamento delle acque grigie con degrassatore; abitazioni civili isolate, uffici pubblici, attività industriali o commerciali, stazioni di servizio ferroviarie e aeroporti servizi igienici di fast-food, ristoranti, bar, agriturismi, campeggi etc.
Trattamento secondario per recapito in dispersione mediante sub-irrigazione o corso d’acqua superficiale

Per il dimensionamento dei filtri percolatori, secondo le direttive dell’Emilia Romagna, viene richiesto l’ utilizzo della formula S=N/h² dove N esprime il numero di A.E. ed h, l’ altezza del filtro. La delibera regiuonale precisa che l’ altezza della massa filtrante sia compresa tra 0,90 m e 1,50 m. Il filtro anaerobico è stato progettato secondo le suddette linee guida per consentire la risalita del refluo da trattare dal basso verso l’ alto.
I volumi specifici che si ottengono sono tali da consentire il raggiungimento di rendimenti di depurazione particolarmente elevati con produzione di fanghi di supero alquanto limitate e operazione di spurgo che si riducono di conseguenza.